Secondo la simulazione del sindacato, su 2 anni e 9 mesi chi prende il bonus incassa subito circa 9.680 euro netti (293 al mese), mentre chi rinuncia ha una pensione più alta di circa 68 euro al mese. Il pareggio arriva dopo quasi 12 anni di pensione.
Il sindacato chiede un riscontro alla nota del 25 giugno 2025 e la revisione della circolare del 20 maggio 2024 sul ritiro di arma e tesserino e sugli accertamenti al rientro per il personale femminile in gravidanza e in congedo, denunciando prassi territoriali non uniformi.
Un riconoscimento annuale per le strutture formative che si distinguono per qualità e benessere degli allievi, con criteri chiari e verifiche documentabili: camerate, mense, pulizia, spazi per lo sport e ambienti di studio.
Unarma segnala la sentenza, pubblicata con il nominativo oscurato, come una vittoria giudiziaria a tutela dell'operato e della professionalità dei Carabinieri.
Con la sentenza n. 1322/2026 il Tar Lombardia-Brescia ha annullato il rimprovero a un militare per alcuni messaggi su WhatsApp: una battuta ironica o una critica non offensiva, anche verso un superiore, non è automaticamente una mancanza.
Unarma ha scritto ai vertici dell'Arma: le strutture sanitarie esterne della Legione sono tutte nell'area di Perugia, e per i militari di Terni, Narni e Amelia un esame di routine può significare oltre 170 km. Il sindacato chiede un laboratorio e un centro diagnostico nel Ternano.
Per la campagna 2027 il sindacato propone al Comando Generale di tornare alla rateizzazione in dodici mensilità del premio e di rinviare di un mese quello del coniuge, per non concentrare più oneri in un solo cedolino.
Se l'Amministrazione trasferisce un maresciallo prima del quadriennio previsto, quel periodo conta per l'accesso alle specializzazioni? Il sindacato chiede una risposta formale al Comando Generale.